Make-up e microplastiche: i rischi per la pelle secondo la dermatologa Romano
I prodotti cosmetici come ciprie, rossetti e mascara contengono microplastiche che possono danneggiare la pelle e l'ambiente secondo la dermatologa Romano.
Il rischio invisibile nei cosmetici quotidiani
L'uso quotidiano di prodotti per il trucco rappresenta una pratica consolidata per milioni di persone, ma la composizione chimica di molti articoli in commercio solleva nuovi interrogativi sulla salute dermatologica. La dermatologa Romano ha segnalato come diverse categorie di make-up presentino un'elevata concentrazione di microplastiche.
Questi piccoli frammenti plastici sono spesso utilizzati per migliorare la texture, la durata o la brillantezza dei prodotti. Tuttavia, la loro presenza costante sulla superficie cutanea può alterare l'integrità della barriera epidermica e causare irritazioni o reazioni avverse a lungo termine.
Prodotti più a rischio tra ciprie e mascara
Secondo l'analisi specialistica, alcuni articoli specifici mostrano una maggiore incidenza di polimeri sintetici. Tra i prodotti più critici figurano:
- Ciprie e fondotinta: spesso utilizzano microplastiche per ottenere un effetto vellutato o per garantire una maggiore aderenza alla pelle.
- Rossetti: la formulazione di molti prodotti labiali include componenti plastiche per modulare la consistenza e la lucentezza.
- Mascara: le particelle sintetiche vengono impiegate per definire le ciglia e migliorare la resistenza all'acqua.
L'esposizione continua a queste sostanze non riguarda solo la salute individuale, ma pone un problema di sostenibilità ambientale dovuto al rilascio di microparticelle durante il lavaggio del viso e lo smaltimento dei residui.
Impatto sulla salute cutanea
Il contatto prolungato con le microplastiche può favorire l'ostruzione dei pori e interferire con i naturali processi di rinnovamento cellulare. La dermatologa sottolinea l'importanza di leggere attentamente l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) per identificare la presenza di polimeri non biodegradabili.
Gli esperti suggeriscono di prestare particolare attenzione alla scelta di prodotti formulati con ingredienti naturali o certificati, che riducano il carico di materiali sintetici sulla pelle. La consapevolezza dei consumatori riguardo alla composizione dei cosmetici diventa quindi uno strumento fondamentale per la prevenzione di problematiche dermatologiche croniche.





